Portale sullo spirito, adatto per adulti e bambini

Domande sulla Bibbia

Versione di stampaVersione di stampaInvia ad un amicoInvia ad un amico

Domande

  1. Che cos'è la Bibbia?
  2. Da cosa deriva il nome "Bibbia"?
  3. Come possiamo definire la Bibbia?
  4. Qual è la struttura della Bibbia?
  5. Quando è stata scritta la Bibbia?
  6. In quali lingue è stata scritta la Bibbia?
  7. Di che cosa parla la Bibbia?
  8. Perché la Bibbia viene definita un "libro ispirato"?
  9. Che cos'è l'Antico Testamento?
  10. Che cos'è il Nuovo Testamento?

Risposte

  1. La Bibbia è il testo sacro del credente cristiano, con cui il cristiano stesso deve confrontarsi; contiene i valori che deve fare propri.
  2. Dal greco ta biblia, che significa "i libri".
  3. La Bibbia è la parola autorevole di Dio comunicata all'uomo per la sua salvezza. Confrontarsi con la Bibbia equivale a confrontarsi con Dio, e non c'è possibilità di confusione con altri testi.
  4. La Bibbia cristiana si compone di 73 libri: 46 dell'Antico Testamento e 27 del Nuovo Testamento.
  5. I vari libri sono stati scritti da diversi autori, spesso in epoche differenti. I libri dell'Antico Testamento sono stati scritti nell'arco di 10 secoli, dal X sec. a.C. al 50 a.C. (l'ultimo è il libro della Sapienza). I libri del Nuovo Testamento dal 50 d.C. al 100 d.C. (il primo ad essere stato scritto probabilmente è stata una lettera paolina, l'ultimo l'Apocalisse).
  6. In tre lingue: ebraico, aramaico, greco. L'aramaico (dal greco Aram, corrispondente all'attuale Siria) è una lingua semitica, parlata da Gesù e dagli Apostoli. L'Antico Testamento è quasi tutto in ebraico, più alcune parti in aramaico; il libro della Sapienza è in greco. Il Nuovo testamento è in greco.
  7. Nell'Antico Testamento si parte dalla creazione e dalla rivelazione di Dio ad Abramo, un pastore di Ur (libro della Genesi), per toccare le tappe più significative della storia del popolo ebraico. Per quanto riguarda il Nuovo Testamento, i Vangeli sono la testimonianza storica di Gesù di Nazareth dall'annunciazione alla resurrezione. Gli Atti degli Apostoli narrano la vita delle prime comunità cristiane dall'ascensione di Gesù. Le lettere paoline ed universali riguardano il 7° e 8° decennio d.C.
  8. Perché è un libro ispirato da Dio: chi l'ha scritto l'ha fatto sotto l'influsso dello Spirito Santo.

Torna su ˆ


L'ANTICO TESTAMENTO

In linguaggio biblico, testamento ha il significato di alleanza.

L'Antico Testamento narra dunque dell'antica alleanza tra Dio e il popolo ebraico.

è possibile dividere i libri dell'Antico Testamento in quattro gruppi: il primo gruppo è detto Pentateuco, che significa "cinque rotoli" (infatti ai tempi si scriveva su pergamene arrotolate), e comprende i libro della Genesi, il libro dell'Esodo, il libro dei Numeri, il Levitico e il Deuteronomio; il secondo è quello dei libri storici: si tratta di 16 libri che narrano la storia del popolo ebraico; il terzo è quello dei libri profetici, che sono invece 18: sono scritti dai profeti, che avevano il compito di richiamare il popolo ebraico all'osservanza della legge di Dio stabilita con l'alleanza; il quarto invece è quello dei libri sapienziali che sono 7, e comprendono i salmi e hanno anche contenuti didattici o poetici; nel linguaggio biblico possedere la sapienza significa avere un giusto ed adeguato rapporto con Dio.

Tappe più importanti della storia ebraica

L'età dei patriarchi

L'alleanza di Dio con Abramo, un pastore di Ur di Caldea, in Mesopotamia, è stimabile intorno al 1900 a.C.: Dio lo chiama promettendogli una discendenza, una terra e un popolo. A seguito di questa promessa Abramo si reca nella terra di Canaan, dove, nonostante lui e la moglie Sara siano vecchi, e Sara sterile, nasce Isacco, il secondo patriarca. è noto l'episodio del sacrificio di Isacco, occasione in cui Dio ha prova della fede di Abramo. Isacco sposa Rebecca e nasce Giacobbe, il terzo patriarca, chiamato anche Israele, capostipite di dodici tribù. Giuseppe, uno dei figli di Giacobbe, viene venduto ad un mercante di schiavi egiziano, e diventa schiavo di Putifar, capo delle guardie del faraone. Una carestia nella terra di Canaan costringe Giacobbe e i suoi figli a "riparare" in Egitto, dove Giuseppe incontra e perdona i fratelli e il padre.

L'Esodo

Esodo è un termine che deriva dal greco, e significa fuga.

Cambiata la dinastia al potere in Egitto gli Ebrei, il cui rapporto con gli Egiziani era sempre stato buono, vengono fatti schiavi e adibiti alla costruzione dei palazzi (1300 - 1250 a.C.).

Dio chiama Mosè (= salvato dalle acque) perché faccia uscire Israele dall'Egitto, e sul monte Sinai gli consegna le Tavole della Legge. Mosè non raggiunge la Terra Promessa: è Giosuè a guidare Israele a Canaan.

Periodo dei giudici e dei re

Nella storia del popolo ebraico i giudici sono stati 12, e hanno avuto il ruolo di guida del popolo ebraico nel periodo 1230 a.C. - 1020 a.C. . L'ultimo è stato Samuele.

Gli Ebrei hanno avuto anche tre grandi re: Saul (1020 - 1012 a C.), che si uccide in battaglia dopo aver perso la stima di Dio, Davide (1012 - 972 a.C. , periodo di maggior splendore nella storia ebraica) ha designato Gerusalemme come capitale, e Salomone (972 - 932 a.C.), a cui si deve la costruzione del tempio di Gerusalemme, centro del culto ebraico.

Le divisioni del regno e l'esilio babilonese

Alla morte di Salomone Israele si divide in regno del Nord (capitale Samaria) e regno del Sud (capitale Gerusalemme). Nel 722 a.C. il Regno del Nord viene conquistato dagli Assiri, e nel 586 a.C. il regno del Sud dai Babilonesi. L'esilio babilonese dura dal 586 a.C. al 538 a.C. : è il periodo dei grandi profeti, in cui il popolo ebraico ricuce il rapporto con Dio che aveva perso in precedenza.

La dominazione persiana

Quando Ciro il Grande conquista Babilonia (e quindi la Palestina, ad essa sottomessa) gli Ebrei tornano nella loro terra d'origine e ricostruiscono il tempio di Gerusalemme.

Seguono la signoria del Tolomei (Egiziani) e dei Seleucidi (Siriani), fino al 63 a.C. con la conquista romana per mano di Pompeo. Nel 40 a.C. Roma concede a Erode, proveniente dall'Idumea, una regione della Palestina, il governatorato fino al 4 a.C. .

Intorno al 6 - 7 a.C. si può datare la nascita di Gesù, avvenuta a Betlemme.

Torna su ˆ


IL NUOVO TESTAMENTO

Narra della nuova alleanza tra Dio e l'umanità in Gesù Cristo.

è aperto dai quattro Vangeli (Vangelo = buona novella). I Vangeli di Matteo, Marco e Luca sono detti "sinottici", perché presentano numerose somiglianze se disposti su "sinossi" (= colonne verticali parallele), mentre quello di Giovanni si distingue come struttura e tematiche.

Seguono gli Atti degli Apostoli, un libro scritto dall'evangelista Luca che narra della prima comunità cristiana dall'Ascensione al 62 - 63 d.C. .

Le lettere paoline, ovvero scritte da S.Paolo sono 13, più la lettera agli Ebrei che pare sia stata scritta da un suo discepolo, mentre le lettere "cattoliche" o "universali" sono 7.

L'ultimo libro è l'Apocalisse (dal greco: rivelazione), attribuito a S.Giovanni Apostolo, che però probabilmente non fu l'unico a mettervi mano; l'ultima redazione è datata 100 d.C. circa.

Altre fonti storiche sulla vita di Gesù

Tra le fonti "cristiane" (ossia appartenenti alla tradizione cristiana dal I sec. a.C.) è possibile distinguere le fonti canoniche (dal greco canon = grado), ossia riconosciute ufficialmente dalla Chiesa (sostanzialmente i libri del Nuovo Testamento), e quelle non canoniche, ossia non riconosciute dalla Chiesa, alle quali appartengono i libri apocrifi (= nascosti), come il Vangelo di Pietro e gli Atti di Paolo.

Esistono però anche fonti "non cristiane". Tra le fonti di provenienza ebraica è possibile citare il libro Le antichità giudaiche dello scrittore ebreo Giuseppe Flavio (37 d.C. - 97 d.C.), che parla anche della vita di Cristo. Le fonti pagane sono essenzialmente di provenienza romana, come gli Annales di Tacito, alcune ricerche di Svetonio e una lettera di Plinio il Giovane (62 - 114 d.C.), governatore della Bitinia, all'imperatore Traiano.

Torna su ˆ


« Bibbia per Bambini

Mi sento fortunato! fralenuvol-love-right.png